| Gli
Orixàs sono divinità pagane associate agli elementi della natura
con un equivalente cristiano (sincretismo). |
|
| |
|
|
Babalorixà:
è
il
sacerdote indovino - "Padre dei Santi (Orixas)"
-
preposto alla
celebrazione del Candomblé; ha anche
l'incarico di raccogliere le piante rituali dalla foresta. |
 |
| |
|
|
Candomblè:
(lett. “danze di negri”)
rito animistico praticato soprattutto
in Brasile in omaggio agli orixàs. Si celebra
con l'accompagnamento ritmico di agogò e
atabaques prevalentemente in
Salvador da Bahia, nei quartieri lontani dal centro, tutti i
giorni della settimana. È una sorta di messa pagana con finalità
propiziatoria e purificatrice. |
 |
| |
|
|
Capoeira: è un'
arte marziale brasiliana di origini africane che si svolge
con l'accompagnamento ritmico dei berimbau ed è caratterizzata da
movenze coreografiche. Trae origine dalla mescolanza di rituali di lotta
e danza di tribù africane fatte schiave in massa dai
Portoghesi e deportate in Brasile. In origine, la Capoeira era,
probabilmente, solo un modo per gli schiavi neri di allenarsi a combattere
fingendo, agli occhi dei carcerieri, di danzare. Dopo l'abolizione della
schiavitù in Brasile (1888), essa fu associata alla delinquenza di strada e,
pertanto, bandita dalla società civile. Nel 1930, il presidente Getúlio
Vargas, nell'ottica della sua politica nazionalistica, ne autorizzò la
diffusione sportiva. Nel 1974 la Capoeira fu ufficialmente riconosciuta
sport nazionale brasiliano. |
 |
|
Exù:
è il
messaggero, colui che apre la strada e crea i legami. Nel sincretismo
cattolico rappresenta S.Gabriele. È il
guardiano dei templi, delle case (protegge la soglia), delle città e delle
persone; in promiscuità con i morti,
"discende" raramente.
Il saluto è: "Laroê Exù!"; colori tipici sono il rosso e il
nero; metallo: il
bronzo; arma:
il tridente; potere: la
virilità; segno: lo
scorpione; strumento: il
randello (ogò); giorno di culto: il lunedì
(a seconda feira). Altri suoi nomi: Exù Elegbà, Exù Alaketo. |
 |
|
Ialorixà |
|
| |
|
|
Logunedê: |
 |
| |
|
|
Nanã: |
 |
| |
|
|
Obá: |
 |
|
Ogò:
è il bastone di Exù; ha il potere di far spostare la divinità da un luogo all'altro. |
|
|
Ogum (Ogun):
dio della
guerra e dei cammini.
Equivalente sincretico: Sant'Antonio.
Saluto: "Ogunyiê!". Altri suoi nomi: Gun,
Sumbo,
Mutacalombo. Giorno di culto: il martedì
(a terça feira). Colore: azzurro scuro. |
 |
| |
|
|
Omolù
(Omulù):
è l'orixà, temuto e rispettato,
delle sventure e delle
malattie. È la guida dei morti, il signore degli inferi e il medico dei poveri, legato alla terra, al
sole, al vaiolo
ed alle malattie della pelle. Il suo corrispettivo sincretistico cristiano è San Lazzaro
o San Rocco. Il suo costume consiste in
una cintura di paglia ricoperta di conchiglie, una maschera di paglia, una
mantellina e una tunica che nascondono viso e corpo sfigurati dal vaiolo.
Colori preferiti: bianco,
nero e rosso. Metallo: ?
. Strumento caratteristico: scopa di foglie di palma
(Xaxarà) Saluto tipico: "Atôtô Baluaê!". Altri suoi nomi:
Obaluaiê,
Xampanà. Poteri: la salute
e il dolore. Segno zodiacale:
Capricorno. Si venera solo il lunedì (a
seconda feira). |
 |
|
|
|
|
Ossain
(Ossanha):
dio delle
foglie, delle piante e della
foresta, è lo spirito che sovrintende
alle continue mutazioni della natura, delle quali comprende il significato ed il
fine. Signore dei filtri magici. Poteri:
le virtù delle erbe e la medicina. Colore: il
verde. Metallo: il
ferro. Arma caratteristica: una lancia di ferro
sormontata da sei picche e un colombo. Saluto: "Eu Eô!". Altri nomi:
Ossanha, Ossanhê e
Catende: Si venera il
sabato. |
 |
| |
|
|
Oxalà
- Oxaguian:
è il dio creatore, il grande
Pai Celeste; nel sincretismo cattolico corrisponde a
Gesù Cristo (il Senhor do Bonfim).
Colore preferito: il bianco. Il saluto: "Epa Baba Exè Ê".
Potere: la creazione. Dominio: l'universo. Metalli:
stagno, argento (prata),
platino. Strumenti: la spada e il
pestello d'argento (Ossun).
Altri suoi nomi: "Oxalufan o "Oxalà
Novo". |
 |
| |
|
|
Oxalà
- Oxalufan:
è il dio creatore, il grande
Pai Celeste; nel sincretismo cattolico corrisponde a
Gesù Cristo (o Senhor do Bonfim).
Ha temperamento equilibrato e tollerante. Colore preferito: il bianco. Il saluto: "Epa Baba Exè Ê".
Potere: la creazione. Dominio: l'universo. Metalli:
stagno, argento (prata),
platino.
Strumento caratteristico: bastone da pastore
(Opaxorò). Altri suoi nomi: "Oxalufan o "Oxalà
Velho". Segno zodiacale: Leone. Si venera il venerdì (a sesta feira). |
 |
| |
|
|
Oxòssi:
dio della caccia, legato alla
luna ed alla foresta. Nel
sincretismo cattolico rappresenta San Giorgio.
Il suoi colori sono il verde e il giallo; il suo metallo il
bronzo; le armi: l'arco
e le frecce. È noto anche con
l'appellativo di Odè che in lingua
yorubà significa re. Si venera il giovedì. |
 |
| |
|
|
Oxùm
(Oxùn): è una delle "madri d'acqua",
personificazione dell'acqua dolce. In Africa è la dea del fiume Oxùm;
in Brasile è identificata con "Nostra Signora Della Concezione" e "Nostra
Signora Delle Candele". Il suo colore è il
blu, il metallo preferito il
ferro, l'arma caratteristica: la
spada. È venerata il
sabato. |
 |
|
|
|
|
Oxumaré:
signore del movimento,
messaggero della pioggia, simbolo della
vita. Equivalente cristiano:
San Bartolomeo. Saluto caratteristico: "Arro
Bo Boi!". Altri suoi nomi: N'Tyana,
Dambalah. Colori: quelli dell'arcobaleno.
Poteri: arcobaleno e cobra. Segno
zodiacale: Acquario. Strumento tipico:
cobra di ferro. Giorno di culto: il
martedì (a terza feira). |
 |
|
|
|
|
Yansã:
dea dei venti e delle
tempeste, rappresenta l'aria.
Ha carattere impulsivo e bellicoso. E' l'orixà delle passioni e dell'avventura.
Colori preferiti: rosso e bianco (?). Corrisponde a
Santa Barbara. Il suo saluto è: "Êparrei
Yansã!". Dominio: pioggia,
venti e
tempeste. Metallo: rame.
Strumenti caratteristici: daga (spada corta e larga) ed
Eruexim (spolverino di crine di coda di
bue). Segno zodiacale: Sagittario. Altri
suoi nomi: "Oià Yansã" e "Matamba". Giorno in cui è venerata: il
mercoledì (a quarta feira). |
 |
|
|
|
|
Yemanjà:
dea del mare e delle
acque salate, protettrice della
pesca. Il suo equivalente cattolico è la
Madonna Dell'Immacolata Concezione. Sposa di Oxalà, è spesso rappresentata
con grossi seni e lunghi capelli. |
 |
| |
|
| Umbanda: |
|
| |
|
|
Xangò:
dio del fulmine, del tuono, della
foresta e del
fuoco. Signore della giustizia. Si identifica con San Geronimo.
Simboleggia le forze della natura e la
virilità. È sposo di Yansã,
Oxun e Obà.
Saluto: "kawô kabiesilé!". Nomi: Sogbo,
Kibuco. I suoi
colori tipici sono il rosso e il bianco.
Metallo caratteristico:
il rame. Arma: la
doppia ascia (Oxé). Segno zodiacale:
Sagittario. Si venera il mercoledì
(a quarta feira). |
 |